Quando troverò una meteorite la chiamerò ANN!

No, purtroppo non è possibile inventare i nomi delle meteoriti. Il nome deve essere approvato dalla Meteorite Nomenclature Committee (NomCom) e di norma alle meteoriti viene dato il nome dell’ufficio postale più vicino al luogo in cui sono state recuperate.

Ma allora come si fa in aree desertiche? In questi casi si cerca un toponimo nelle “vicinanze” come per esempio per Gebel Kamil per cui si è scomodato un rilievo distante oltre 70 km. In altri casi alla meteorite viene dato il nome della regione/area nella quale è stata trovata. Dato l’elevato numero di meteoriti che sono state trovate in una stessa area desertica al nome della regione seguirà un numero progressivo, come per esempio “la mia” Northwest Africa 6583. In Antartide le prime due cifre del numero indicano l’anno della spedizione, ad esempio Allan Hills 84001 o Frontier Mountain 03001 sono state rispettivamente trovate nel 1984 e nel 2003. Spesso per brevità le meteoriti di aree desertiche hanno anche un nome abbreviato es. NWA per Northwest Africa, ALH per Allan Hills e FRO per Frontier Mountain.

Nonostante tutte queste raccomandazioni ci sono meteoriti che sono più note con un soprannome. Questo è il caso della HODGES Meteorite (ufficialmente Sylacauga). Hodges è il cognome di Ann. Fino alle 14:46 del 30 novembre 1954 Ann conduceva una vita tranquilla con suo marito Eugene. Quel martedì pomeriggio Ann si stava godendo un po’ di riposo sul suo divano ascoltando la sua trasmissione preferita alla radio. Era sola in casa il marito era a lavorare, quando all’improvviso un qualcosa di quasi 4 kg e la forma di un pompelmo piombò giù dal tetto rimbalzò sulla radio e colpì Ann sul fianco, lasciandole un enorme livido (vedi foto). Il qualcosa era una condrite ordinaria H (uno dei 3 gruppi di condriti ordinarie) che è caratterizzato per avere un contenuto in metallo del 10%. Se a colpire Ann fosse stata una meteorite metallica delle stesse dimensioni, Ann si sarebbe stata colpita da un oggetto di circa 9 kg! Diciamo che nella sfortuna le è andata bene…

Ann

[foto da http://news.nationalgeographic.com/news/2013/02/130220-russia-meteorite-ann-hodges-science-space-hit/]

Dopo un problema legale per stabilire se la meteorite dovesse appartenere alla famiglia Hodges o alla proprietaria della casa (gli Hodges erano in affitto) la meteorite rimase agli Hodges.  Gli Hodges cercarono di venderla per pagare i danni al tetto, purtroppo era già passato un anno dal 30 novembre del 1954 e l’interesse mediatico che si era scatenato nelle settimane successive era calato e non ci riuscirono. Ann decise così di donarla al museo di Storia Naturale dell’Alabama, contrariamente alla volontà del marito. Nonostante tutto le cicatrici emotive di quell’evento rimasero per sempre in Ann che soffrì di un forte esaurimento nervoso e mori nel 1972 a soli 52 anni.

Ann Hodges passerà alla storia come il primo essere umano ad essere colpito da una meteorite.

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Pubblicato il 20 settembre 2013, in Curiosità meteoritiche, Qualche nozione con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

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