Meteoriti e motori gioie e dolori – 2

Dopo “Meteoriti e motori gioie e dolori – 1” oggi arriva il secondo episodio di questa mini-serie.

Ci troviamo di nuovo negli Stati Uniti nello stato di New York, più precisamente a Peekskill una cittadina di circa 20mila abitanti a nord di New York. E’ il 9 di ottobre del 1992, è un venerdì e molti giovani sono allo stadio per una partita del torneo di football del liceo. Alle ore 19:50 qualcosa cattura l’attenzione dei tifosi… no non ha segnato nessuno… a catturare la loro attenzione è stato questo:

Nonostante l’oggetto che ha generato il bolide si sia frantumato diversi pezzi più piccoli un frammento di circa 12 kg per 30 cm di lunghezza è sopravvissuto all’attraversamento dell’atmosfera colpendo una Chevy Malibu vecchia di 18 anni parcheggiata in strada davanti alla casa della sua proprietaria. La meteorite Peekskill è stata classificata come una condrite ordinaria H.

peeks-mrsknapp-edit La Chevy Malibu con la madre della proprietaria, la signora Knapp (http://www.nyrockman.com/pages/peekskill-knapp.htm)

peeks-meteorite-edit Notate la vernice rossa dell’auto sulla crosta di fusione della meteorite (http://www.nyrockman.com/pages/peekskill-meteorite.htm)

La proprietaria, Michelle Knapp (18 anni all’epoca dei fatti), raccontò di essere in casa e di aver sentito un forte rumore simile a un albero che cade su una macchina. Recatesi in strada trovò la sua macchina ammaccata e una roccia nera accanto ad essa. Quando Michelle disse alla madre che una meteorite aveva colpito la sua auto, la madre le chiese gentilmente di smetterla di raccontare scuse e di dirle la verità su come aveva ammaccato l’auto. Solo quando vide la roccia capì che la figlia era stata sincera. Idea! Potrei tentare questa scusa in futuro, chissà se riuscirei a convincere i miei…purtroppo ne dubito :(.

Michelle comprò la sua auto per 300 $ e la vendette a per 10000 $ a un collezionista di meteoriti, la meteorite, invece, fruttò a Michelle la bellezza di 69000 $. Oggi la Chevy Malibu rossa di Michelle è proprietà della Macovich Collection di New York City, così come il frammento più grande di Peekskill. La Chevy Malibu è stata esposta in diversi musei del mondo.

peeks-japan-editEsposizione di Tokio (http://www.nyrockman.com/pages/peekskill-japan.htm)

La caduta di Peekskill è stata avvistata in tutta costa est degli Stati Uniti e ripresa da ben 16 telecamere differenti e quindi da diverse angolazioni. Prima dell’evento di Chelabinski (Russia, febbraio 2013) Peekskill è stato il fall più documentato della storia. Riprendere la caduta di una meteorite o qualsiasi si voglia oggetto da angolazioni differenti permette di poter risalire alla sua velocità (per Peekskill è stata stimata essere di circa 13 km/s), percorso e angolo di incidenza. Questi parametri sono importanti per capire da che zona del nostro Sistema Solare proviene il corpo che ha deciso di fare della Terra la sua nuova casa.

Su questo impervio viaggio verso la Terra ritorneremo più volte in futuro. Adesso andate a parcheggiare la macchina in garage e speriamo che il tetto non sia di legno come quello dei coniugi Cains.

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Pubblicato il 22 ottobre 2013, in Curiosità meteoritiche con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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