Quanti asteroidi hanno raggiunto l’atmosfera terrestre negli ultimi 20 anni?

Oggi la NASA ha pubblicato una mappa che mostra quanti piccoli asteroidi (pochi metri di diametro) sono entrati nell’atmosfera terrestre negli ultimi 20 anni (1994-2013). I sensori del programma della NASA Near Earth Object (NEO) hanno avvistato ben 556 fireball o bolidi. Gli eventi sono distribuiti causalmente nelle varie aree terrestri e tra il giorno e la notte. Quasi tutti si sono disintegrati nella nostra atmosfera prima di raggiungere la Terra e solitamente non hanno prodotto danni. L’eccezione più eccellente è l’asteroide di Chelyabinsk, la cui onda d’urto provocò numerosi feriti nel febbraio del 2013. Chelyabinsk come si vede dalla mappa è l’evento più energetico degli ultimi 20 anni.

bolide20141114-16

I nuovi dati del programma NEO aiuteranno gli scienziati a rivedere le stime di distribuzione e di dimensioni degli oggetti che orbitano attorno al nostro pianeta. La maggior parte dei asteroidi vicini alla terra si trovano nella Fascia Principale degli Asteroidi tra Marte e Giove, tuttavia la forza gravitazionale esercitata dal gigante Giove fa si che le orbite degli asteroidi più piccoli siano “più strette” così da poter intercettare l’orbita terrestre. La GIF animata qui sotto da un’idea di perché gli asteroidi possono collidere con la terra.

Orbits_of_Cruithne_and_Earth

Questa vignetta mostra la Terra e Marte che inveiscono contro Giove e Nettuno che per via delle loro masse dirottano i piccoli oggetti contro le orbite dei pianeti più interni. 😀

Wherefrom

Scherzi a parte, il pericolo c’è ed ecco perché l’identificazione e la caratterizzazione degli asteroidi vicini è una delle priorità della NASA. La NASA ha infatti aumentato di 10 volte negli ultimi 5 anni gli investimenti per il programma NEO. Oltre all’identificazione e alla caratterizzazione degli asteroidi vicina la NASA sta pensando a delle strategie di difesa planetaria.

Il programma NEO ha finora identificato oltre il 96% di tutti gli asteroidi vicini più grandi di un chilometro, che si stima siano un milione. L’obiettivo attuale del programma è quello di identificare il 90% degli asteroidi più grandi di 140 m di diametro. Si stima che questi siano 25 volte più numerosi di quelli più grandi di un chilometro. Che dire siamo proprio nel mezzo di una pista di autoscontro.

Per altre informazioni potete consultare:

News NASA: http://neo.jpl.nasa.gov/news/news186.html

Programma NEO: http://science.nasa.gov/planetary-science/near-earth-objects/

Lista dei bolidi avvistati: http://neo.jpl.nasa.gov/fireball/

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Pubblicato il 14 novembre 2014, in Curiosità meteoritiche con tag , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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