Rientrata alla base con nuovi dati, nuove esperienze, e riconoscimenti

Rieccomi! Nuovamente in diretta da Pisa, nonostante tutto ancora la mia base… E’ stato un inizio di gennaio molto impegnativo, istruttivo e produttivo.

Giorno 8 e 9 sono stata a Torino per approfondire la “questione diamante”. Poco più di un anno fa avevo trovato dei microdiamanti in un campione di arenaria shockata durante l’impatto della meteorite Gebel Kamil nel sud ovest dell’Egitto. Il diamante è uno dei numerosi minerali di carbonio. Il carbonio è uno degli elementi più versatili della tavola periodica perché può formare numerosi tipi di legami con se stesso o con altri elementi. Nel diamante si trovano solo atomi di carbonio e questi formano una struttura particolare (tetraedrica). Per la formazione dei diamanti sono necessarie condizioni ambientali estreme caratterizzate da altissime pressioni e temperature. Sulla Terra queste condizioni si possono raggiungere o a grandissime profondità (150-225 km) o come conseguenza di impatti di corpi extraterrestri. Il cratere Kamil è cratere più piccolo in cui è stata riportata la presenza di questo minerale. Adesso dopo aver scoperto la presenza di microdiamanti, sto cercando di capire come sono fatti e come si sono formati. Il dibattito in letteratura è ancora apertissimo, e spero di poter contribuire costruttivamente alla soluzione del mistero della formazione dei diamanti.

Solo un weekend di pausa milanese e poi di nuovo a Berlino dove sono rimasta dall’11 al 18. In realtà ho lavorato fino a giovedì, gli ultimi tre giorni me li sono presi per esplorare questa città giovanissima e dalla ricchissima storia. Da lunedì a giovedì ho fatto la pendolare tedesca da Berlino a Potsdam tutti i giorni, per fortuna non era così freddo come a dicembre e vi dirò alcuni giorni non ho usato né guanti né cappello! A Potsdam o meglio al Helmholtz-Centre Potsdam – GFZ German Research Centre for Geosciences (brevemente GFZ) si trova un microscopio elettronico a trasmissione (TEM) ad alta risoluzione. Grazie a questo strumento abbiamo potuto vedere i vetri di impatto di Kamil e altri crateri come non li avevamo mai visti, ovvero con una risoluzione di pochi nanometri! In che epoca affascinante viviamo (cit.)! (Per saperne di più sulla mia collaborazione berlinese: Berlin last minute, Il mio soggiorno berlinese, e Che il 2015 abbia inizia)

Oggi ho rimesso piede in Dipartimento dopo un mese. Avevo molto sonno e non sono stata molto produttiva, ma la giornata di oggi mi è servita per riprendere confidenza con la mia scrivania e pianificare le prossime tappe del mio lavoro (tesi, articolo sui vetri, dati nuovi sui diamanti…). I revisori hanno mandato i loro commenti (indiscrezioni dicono che siano positivi) e alcune correzioni, lavoro al massimo per 1-2 giorni. La strada verso la mia discussione finale sembra procedere secondo programma, speriamo di avere una data sicura al 100% entro questa settimana.

L’inizio dell’anno è stato fruttuoso anche dal punto di vista della comunicazione della scienza. Grazie ad Agnesearth sono stata notata dalla Pro Loco di Alfianello (BS). Alfianello è un piccolo comune italiano in cui nel 1883 cadde la più grande meteorite italiana. In occasione dell’anniversario della caduta (16 Febbraio) verrà istallato un monumento commemorativo nel luogo della caduta e mi è stato chiesto di partecipare a questo evento con una piccola conferenza sulle meteoriti. Sono davvero felice di poter partecipare a questo evento!

L’altro appuntamento con la comunicazione della scienza è stata la pubblicazione di un mio articolo breve sul crater Kamil sulla rivista Meteorite-Times. Meteorite-Times è una rivista bimestrale per appassionati e collezionisti di meteoriti. Qui potete trovare l’articolo originale in inglese, conto comunque di tradurlo in italiano e pubblicarlo sul blog durante questa settimana.

meteorite-times-2

Per il momento è tutto, vado a dormire per ricaricare le batterie che tanto lavoro mi aspetta! A presto!

Annunci

Pubblicato il 19 gennaio 2015, in Agnes at work con tag , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. oceanoprofondo7

    bravissima, sono davvero felice per te,e spero che darai nuove informazioni su questi diamanti di kamil, visto che avendone un frammento con due impattiti attaccate, sono davvero molto curioso! e si sa mai che riesca a far un salto ad Alfianello, così per ascoltare la tua conferenza e farti i complimenti dal vivo. davide

  1. Pingback: Cratere Kamil (Egitto): un laboratorio naturale per studiare il metamorfismo di shock e la fusione di impatto | agnesearth

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: