Aspettando Alfianello

Domenica sarò ad Alfianello, paesino di circa 2500 abitanti tra Brescia e Cremona per chiacchierare di meteoriti e di quello di cui mi occupo. Sono stata invitata dalla Pro Loco di Alfianello, un invito che considero un vero è proprio successo di Agnesearth. Infatti, la responsabile della Pro Loco mi ha trovata tramite il blog cercando in rete qualcuno che si occupasse di meteoriti e che potesse andare a tenere una conferenza li.

Ma perché agli alfianellesi interessa molto una conferenza sulle meteoriti?

Nelle campagne di questo paese nel primo pomeriggio del 16 febbraio di 132 anni fa è caduta quella che ancora oggi è la più grande meteorite italiana (228 kg). La meteorite è stata classificata con il nome del paese ed appartiene alla classe di meteoriti più comuni: le condriti ordinarie. Per andare nel dettaglio della classificazione Alfianello è una condrite ordinaria L6, dove L indica un gruppo caratterizzato da un basso contenuto di ferro totale, e una percentuale di metallo del 5 % in volume. Il numero 6 indica il “tipo” di condrite ordinaria L e significa la meteorite ha subito nella sua storia precedente (prima dell’arrivo sulla terra) un processo metamorfico importante che ha portato a delle modificazioni nella tessitura della roccia e nella composizione e struttura di alcuni minerali.

alfianello_horejsi Meteorite Alfianello. Fonte: Encyclopedia of Meteorites; credit: Martin Horejsi.

La caduta della meteorite di Alfianello è riportata in un racconto di Ferruccio Rizzati intitolato “Dal cielo alla Terra” pubblicato nel 1906. Rizzati scrive che il rumore prodotto dalla meteorite fu così assordante da essere scambiato con l’esplosione di una polveriera e si sentì fino a Brescia, Cremona, Piacenza, Mantova e Verona. I vetri delle case nei dintorni di Alfianello tremarono e la popolazione percepì un movimento simile a quello di un terremoto. Un contadino che lavorava a soli 150 m dal luogo dell’impatto testimoniò di aver visto una massa cadere dal cielo seguita da un pennacchio di fumo. Pochi minuti dopo l’impatto gli abitanti di Alfianello si recarono nel campo di proprietà della famiglia Bonetta e li trovarono una buca di circa 70 cm con all’interno una roccia dalle dimensioni di circa 75 cm x 60 cm. Estratta la roccia, fu subito caccia ai frammenti: alcuni furono presi da un professore di Bologna altri furono venduti sul luogo. Per questo motivo non si hanno informazioni certe sulla forma, massa e dimensioni. Alcuni contadini riuscirono a vendere la meteorite a prezzi altissimi: “I più esigenti ne domandavano ugual peso d’argento“. Addirittura ci furono episodi di frode, dove alcuni frammenti di arenaria con frammenti di mica furono verniciati di nero e venduti!!!

Nel racconto è riportata anche una dettagliata descrizione della crosta di fusione e della struttura interna, nonché i risultati del primo studio sulla composizione chimica della meteorite. “Era tutta coperta da una sottile crosta brunastra, sparsa di numerose e notevolissime cavità emisferiche…“. Prosegue con la descrizione della struttura interna: “La massa intera era di color grigio cenere, sparsa di piccolissime particelle luccicanti, di ferro, di ferro nickelifero, di ferro magnetico, ecc. Qua e là si scorgevano delle piccole geodine, aventi un diametro da 2 a 3 mm, tappezzate di minutissimi cristallini brillanti, color di bronzo, e contenenti per lo più un nucleo d’aspetto argentino. Queste particelle metalliche s’ossidavano facilmente al contatto dell’aria, circondandosi di larghe aureole di ruggine color rosso mattone“. “Il Cavazza ne fece una prima analisi, ottenendone i seguenti risultati: silice 45,100; magnesia 23,381; ossido ferrico 28,102; solfo nei solfuri 3,700; fosforo,sodio, nickelio, tracce d’alluminio, manganese, cobalto, rame, calcio e potassio.”

Frammenti della meteorite sono oggi in mostra in numerosi musei di scienze naturali del mondo, mentre altri sono in possesso di privati. Domenica ad Alfianello sarà presente anche un famoso collezionista di meteoriti italiano Matteo Chinellato che porterà in mostra i pezzi della meteorite di Alfianello in suo possesso. Adesso non mi resta che fare la prova generale della mia presentazione.

LOCANDINA evento

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Pubblicato il 12 febbraio 2015, in Agnes at work, Curiosità meteoritiche con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

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