1 Cerere, Giuseppe Piazzi e la Sicilia di un tempo

Erano anni che non trascorrevo un mese intero in Sicilia, in quel luogo che ovunque andrò per me resterà sempre casa. Trovandomi ancora qui e avendo del tempo a disposizione ho deciso di dedicare un post a uno scienziato che proprio dalla Sicilia ha fatto la sua più grande scoperta. Nel 1801 mentre era professore di Astronomia presso la Reale Accademia degli Studi di Palermo, Giuseppe Piazzi scoprì il primo, nonché il più grande (diametro di 950km), degli oltre 600mila asteroidi che orbitano attorno al nostro sole tra Giove e Marte: Cerere.

PIA19562-Ceres-DwarfPlanet-Dawn-RC3-image19-20150506 Cerere visto dalla sonda della Nasa Dawn. Dawn è una missione spaziale con lo scopo di studiare l’asteroide Vesta e Cerere. Dopo aver raggiunto Vesta nel 2011 ed aver orbitato per un anno attorno a questo asteroide, Dawn ha raggiunto Cerere nel marzo del 2015 e proprio pochi giorni fa sono ci sono arrivate delle nuove immagini ad alta risoluzione della sua superficie.

Prima di scrivere questo post, di Piazzi sapevo solo quello che ho appena scritto di lui. Tanto che pensavo erroneamente che Piazzi fosse un mio conterraneo. Ma mi sbagliavo di grosso… Piazzi era originario della Lombardia, nacque a Ponte in Valtellina (Sondrio) il 16 luglio del 1746. Nel 1764 entrò in convento a Milano nell’ordine dei Teatini e nel 1769 fu ordinato sacerdote. Studiò nei collegi del suo ordine religioso a Milano, Torino, Roma e Genova. Oltre alla teologia e alla filosofia in questi anni di studio Piazzi si interessò anche di matematica e di astronomia.

Piazzi Giuseppe Ritratto di Giuseppe Piazzi. Fonte Wikipedia.

Terminati gli studi, insegnò filosofia a Genova, matematica a Malta e teologia a Roma. Dal 1781 Piazzi si stabilisce a Palermo prima come professore di matematica e poi di astronomia. L’incarico come professore di astronomia gli viene conferito nel 1787, ma prima di iniziare ad insegnare fu mandato dalla “Deputazione de’ Regj Studi” a Londra e Parigi per «migliorarsi nella pratica delle osservazioni» astronomiche.

[A voi le considerazioni… un lombardo assunto da un’università siciliana, inviato all’estero per migliorarsi tutto spesato e fatto rientrare al suo incarico in Sicilia… una storia che oggi purtroppo non può più essere scritta né per la Sicilia né per l’Italia intera. Mi auguro vivamente che un domani la situazione possa cambiare e che l’Italia e la Sicilia possano ritornare agli splendori e alle eccellenze di un tempo].

Al rientro in Sicilia Piazzi fece realizzare l’Osservatorio Astronomico di Palermo. Fu direttore di questo osservatorio fino a quando non ottenne l’incarico di direttore dell’Osservatorio di Capodimonte a Napoli. Morì a Napoli nel 1826.

0564_-_Palermo_-_Palazzo_dei_Normanni,_facciata_principale_-_Foto_Giovanni_Dall'Orto,_28-Sept-2006   Ala del Palazzo dei Normanni a Palermo sede dell’Osservatorio Astronomico. Foto G. Dall’Orto.

Tra tutti i riconoscimenti ricevuti dopo la sua morte vale la pena ricordare che a lui scopritore del primo asteroide è stato dedicato il 1000° asteroide scoperto: 1000 Piazzia (la a è stata aggiunta perché agli asteroidi si tende a dare nomi femminili).

La scoperta di Cerere è sicuramente il suo risultato scientifico più importante. Inizialmente pensava fosse una stella, ma proseguendo con le osservazioni capì che questo astro era dotato di un moto proprio e che quindi non si poteva trattare di una “stella fissa”. Inizialmente disse che si trattava di una cometa, ma aveva intuito che doveva essere “qualcosa di meglio di una cometa“. Piazzi battezzò questo nuovo astro come Ceres (Cerere) Ferdinandea, in onore della dea Cerere protettrice del grano e della Sicilia e di re Ferdinando I del Regno delle Due Sicilie. Oggi Cerere è conosciuto solo con questo nome e non è più considerato un asteroide, ma pianeta nano* come Plutone. Per non dilungarmi troppo qui per informazioni più complete e dettagliate sulle caratteristiche di questo pianeta nano potete leggere la relativa pagina su Wikipedia.

Per oggi è tutto e tanti saluti da Palazzolo!

*Un pianeta nano è un corpo celeste di tipo planetario orbitante attorno a una stella e caratterizzato da una massa sufficiente a conferirgli una forma sferoidale, ma che non è stato in grado di “ripulire” la propria fascia orbitale da altri oggetti di dimensioni confrontabili: per questo non rientra nella semplice denominazione di pianeta. [Wikipedia]

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Pubblicato il 31 agosto 2015, in Qualche nozione con tag , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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